Eshkol, Nevo / Escritor
Amir, studente di psicologia a Tel Aviv, e Noa, studentessa di fotografia a Gerusalemme, hanno preso casa al Castel, un quartiere di vie linde e vicoli fatiscenti a mezza strada tra le due città . L’appartamento è un piccolo bilocale, con un vano doccia provvisto di spatola per tirare via l’acqua quando si allaga. Ma per Amir e Noa va benissimo. Possono fare finalmente l’amore senza temere che un coinquilino rientri in anticipo.
NellÂ’abitazione accanto alla loro vivono Moshe, il padrone di casa capace di aggiustare qualsiasi cosa nel condominio, la moglie Sima e i loro due bambini.
Nell’appartamento di fronte abita il piccolo Yotam, che si sente trascurato da quando suo fratello è morto soldato in Libano. Sua madre, infatti, non fa altro che singhiozzare dalla mattina alla sera.
Nei paraggi si aggira Saddiq, il muratore arabo che non ha casa al Castel, ma vorrebbe averla, anzi riaverla. Nella casa sopra il bilocale di Amir e Noa, prima che arrivassero i coloni ebrei, vivevano i suoi. Sotto il mattone sopra la porta dÂ’ingresso, sua madre ha nascosto qualcosa che le sta cuore, e che Saddiq vorrebbe riportarle indietro.
Sull’esistenza di Saddiq, Amir, Noa e degli abitanti del Castel si stende tuttavia il velo nero della tragedia. Itzhak Rabin, il primo ministro, viene barbaramente assassinato e la volontà di vivere, amare e ritrovare il proprio posto nel mondo è costretta a misurarsi con l’irrompere della violenza e del conflitto.
Romanzo che ha rivelato il talento di Eshkol Nevo, Nostalgia viene ora riproposto in una nuova edizione, accompagnata da una postfazione dellÂ’autore.