Scalzo, Nunzia / Escritor
Catania, 1965. La giovane Norma Speranza viene trasportata allospedale dal marito e dal portinaio di casa in gravi condizioni e muore poco dopo. Si è sparata in salotto con una carabina, o almeno questo è ciò che concludono le indagini, sebbene siano molti i dubbi sulle modalità del gesto e sul movente. A confermare lipotesi del suicidio cè un biglietto trovato accanto al corpo: Tutto è distrutto e io mi ammazzo. Ma la famiglia è invece convinta che si tratti di un omicidio, e che il biglietto sia stato creato ad arte per offrire un alibi allassassino.Sessantanni dopo, la nipote di Norma dà lincarico di analizzare ancora una volta quel biglietto a Bea Navarra, grafologa forense intuitiva, cocciuta e fuori dagli schemi. Si è trattato di un suicidio o di un omicidio?