AA.VV
Il presente volume intende contribuire ad accrescere l'attenzione che la Chiesa Cattolica riserva al confronto con la scienza, com'era negli auspici di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Due millenni di storia della Chiesa mostrano con chiarezza che essa ha giocato un ruolo rilevante nella società , trovando una corrispondenza con il sentire degli uomini del tempo. Una Chiesa - che dovesse condannare o censire senza comprendere i processi sociali e psicologici, in ultima analisi culturali, di una società , si porrebbe come un'istituzione destinata alla marginalità e irrilevanza. Precisamente questa era stata la ragione del Concilio Vaticano II (di cui si celebrava in ottobre del 2012 il cinquantenario dell'inizio dei lavori) e non a caso Papa Giovanni XXIII nel suo discorso inaugurale ammoniva: "Occorre che questa dottrina certa ed immutabile, alla quale si deve prestare un assenso fedele, sia approfondita ed esposta secondo quanto è richiesto dai nostri tempi". Ora il dato di fatto sotto gli occhi di tutti è che la società a noi contemporanea è dominata (e lo sarà sempre più) da scienza e tecnologia. Pertanto una politica culturale di prospettiva deve necessariamente misurarsi, capire ed esaminare criticamente ciò che accade nel mondo scientifico. Un contesto accademico come la Gregoriana e la sua editrice è certamente il luogo per dare alcuni iniziali input in tal senso.