Militant A / Escritor
«Non è vero che avevamo sbagliato anno di nascita. Lanno di nascita ci aveva salvato». Questo libro non racconta il passato. Lo usa come unarma. "Nessuno può fermare la rivoluzione" attraversa gli anni Ottanta dal punto di vista unico di chi non ha mai accettato la resa: lautoriduzione, le occupazioni, la mentalità radicale dei centri sociali quando i centri sociali ancora non cerano, lesplosione di Batti il tuo tempo lorigine di tutto e la nascita dellhip hop italiano come linguaggio politico e popolare. In questa lunga canzone-monologo, Militant A racconta la propria formazione politica e artistica come si racconta una battaglia che non è ancora finita: senza giustificazioni, senza morale, senza sconti. Questo libro è la storia di una generazione che ha imparato a stare insieme mentre tutto intorno chiedeva obbedienza, silenzio, normalità. Qui la rivoluzione non è un mito romantico né una promessa tradita: è pratica quotidiana, è organizzazione, è immaginazione concreta. Un libro per chi cera, per chi pensa di esserci arrivato tardi e per chi sente che, anche oggi, qualcosa continua a covare sotto la cenere. Perché la rivoluzione non si ferma. Cambia ritmo.